Emmeci in Drupa sorprende oltre ogni aspettativa

Durante i preparativi per la fiera “Drupa 2012” eravamo consapevoli che Emmeci, con questa esposizione, avrebbe notevolmente sorpreso i propri visitatori. Nonostante questa consapevolezza però, si è deciso non “creare alcun clamore”, non diffondendo nessuna “anteprima” rispetto a quelli che sarebbero stati i prodotti esibiti.
Conclusa la fiera, in fase di bilancio, possiamo affermare che la consapevolezza suddetta è divenuta realtà.
Infatti, se notevole interesse hanno destato tutti i macchinari presenti nella nostra gamma, tra cui esponevamo in Drupa:
• la linea “meccanica” MC94 SB, per la produzione di scatole rigide rivestite
poliedriche (cucite con termosaldante) di “piccolo formato”
• la linea “meccatronica” MC2001 ME WL, per la produzione di
accoppiati/ribordati di "piccoli-medi-grandi" formati

i due seguenti macchinari, anch’essi esposti, hanno letteralmente sbalordito i visitatori:
• la linea “meccatronica” MC2008 ME CB, per la produzione di scatole rigide rivestite cilindriche”
• la linea “meccatronica” MC2012 MEB, presentata in anteprima mondiale, per la produzione di scatole in cartone rigido rivestite,
ottenute sia a partire da cartone/carta fustellati “a croce o a T” che da cartone/carta fustellati “ad H”.
Queste ultime due, in particolare riferimento alle scatole prodotte durante l’esibizione, hanno meravigliato per molti aspetti tra cui
evidenziamo i seguenti.
 La MC2008, già presentata in anteprima mondiale ad aprile 2009 alla fiera Converflex, ha sorpreso per l’estrema precisione che si
è raggiunta nella fase di avvolgimento del rivestimento laterale della scatola (±0,5mm), precisione ottenuta mediante i continui
test che, alla ricerca costante del miglioramento delle performances, si sono condotti da sempre sia “internamente” che “esternamente” (direttamente “sul campo”, grazie alla preziosissima collaborazione dei Clienti che possiedono questa linea).
  La MC2012 che, oltre alle innovative rivestitrice e quadrangolare meccatroniche in grado di processare scatole sia a partire da fustellato “a croce”/“a T” che a partire da fustellato “ad H”, ha sorpreso per tutte le innovazioni tecniche di cui è dotata, innovazioni che consentono di raggiungere degli standard qualitativi ritenuti fino a oggi non perseguibili (e che costituiranno il riferimento delle scatole premium) tra cui, ad esempio:
o l’estrema precisione che si è raggiunta “nella fase di puntatura” (±0,15mm) grazie ad un “nuovo cinematismo” del puntatore e ad un aggiuntivo sistema di visione che consente di “pre-posizionare” il puntatore pochi istanti prima che avvenga la puntatura vera e propria della scatola sul foglio spalmato di collante,
o l’estrema “perfezione” della geometria angolare della scatole che si possono processare (“scatole a spigolo vivo”).
Infine si è avuto un ottimo riscontro da parte dei Visitatori anche per quanto concerne le ottime scelte effettuate per lo stand, grazie
anche ai Collaboratori che abbiamo selezionato, stand che ci ha consentito di presentare egregiamente i prodotti suddetti, ricevendo
tutti gli interessati in uno spazio con allestimenti essenziali ma al tempo stesso dall’alto impatto estetico e altamente funzionali, nel
quale era tangibile il senso di coesione dimostrato dal “team Emmeci”, consapevole di far parte di una solida azienda in costante
miglioramento.

 

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